venerdì 27 marzo 2026
Partendo da Casarsa della Delizia e dalla laguna di Grado e passando per Bologna sino ad arrivare alle borgate romane: un viaggio in alcune delle geografie di Pier Paolo Pasolini incontrando persone che lo hanno incontrato come insegnante, come collega, come amico, per avergli fatto la barba, per averlo visto giocare a calcio o per avergli scattato una fotografia... o che lo hanno conosciuto solo tramite i suoi lavori, ma che si considerano testimoni di quello che lui ha sempre cercato: la purezza.
Con le fotografie di Bruno Zanzottera.
Questo lavoro nasce da una serie di viaggi, dal Friuli a Roma, passando per Bologna, in compagnia del fotografo Bruno Zanzottera, svoltisi nei primi mesi del 2022. Viaggi programmati per incontrare e intervistare persone che hanno conosciuto personalmente Pier Paolo Pasolini o che, a diverso titolo, direttamente o per loro lavori, hanno avuto a che fare con lui. Le interviste sono servite a produrre il podcast “Le geografie di Pasolini”, nove puntate mandate in onda sulle frequenze di Radio Popolare e poi disponibili sul sito dell'emittente milanese (radiopopolare.it/trasmissione/le-geografie-di-pasolini/)
Il libro è la trascrizione di questi podcast (che è possibile ascoltare anche grazie ai QR code pubblicati al termine di ogni capitolo di questo libro), opportunamente corretto e aggiornato. Il risultato è una anomala guida di viaggio, dedicata a chi fosse interessato a ripercorrere, virtualmente o concretamente, alcune delle geografie pasoliniane italiane.
“i viaggi più belli Pier Paolo non li ha fatti né in macchina né in aereo: li ha fatti in bicicletta. Il padre gliene aveva regalata una: non da corsa, come quella di Bartali, ma speciale, fuori serie, bellissima. Una cosa meravigliosa! Con questa bicicletta passava a salutare nostra zia, che insegnava nei paesini di montagna, e la sera partiva con i suoi amici di Casarsa, specialmente quelli della squadra di pallone, e andavano non so dove... a qualche festa paesana. Di giorno, invece, appena mangiato, questa bicicletta luccicava già sulle strade in direzione del Tagliamento. E io dietro, con la mia biciclettina! Andavamo ogni giorno a fare il bagno, col giuramento che avevo fatto a mio padre di andare al massimo con l'acqua sino al ginocchio, ma poi andavo dappertutto. Pomeriggi meravigliosi che spero di poter ritrovare nell'Aldilà”,.
Tratto dal film 'In un futuro aprile - Il giovane Pasolini' di Franco Costabile e Federico Savonitto, distribuito da Tucker Film
Claudio Agostoni, nato nel 1953 a Milano. Quando non è in viaggio, se l'Inter non gioca a San Siro, parla dai microfoni di Radio Popolare.